mercoledì 16 dicembre 2015

Cuore di madre (poesia) - quando avere una madre è un dono - Mariano Ciarletta ©

Cuore di madre

Gioisci, cuore di madre,
per il candido germoglio che porti in grembo.
Patisci cuore di madre,
per il sofferto travaglio che lo schiude alla luce.
Sorridi, cuore di madre
per la crescita del tuo fiore acerbo.
Proteggilo, cuore di madre
Come fosse linfa che scorre nelle tue vene.
Soffri, cuore di madre
Nel vedere che il germoglio divenuto fiore
È nel mezzo della tempesta che causa dolore.
Stilli sangue, o cuore di madre,
per le spine che il tuo fiore ora ti porge
e per il veleno che trasuda dal  fragile stelo.
Ma non smettere di amarmi, madre!

Perché senza di te la mia vita è a metà.

Mariano Ciarletta  ©



Ogni madre conserva un amore indissolubile per il proprio figlio. Ogni madre, per "schiuderlo alla luce", attraversa paure, angosce e momenti di apparente calma. Una madre è carica di responsabilità e timori che l' accompagneranno per tutta la vita e la renderanno unica nel suo genere. Questa poesia, edita dalla rivista Fiorisce un cenacolo e scritta da me è dedicata in primis a mia madre ma, in generale, credo che valga per tutte le madri del mondo.




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Biografia autore.

Mariano Ciarletta è un giovane scrittore e poeta campano. Dal 2014 al 2016 pubblica tre racconti noir incentrati sul tema della possessione demoniaca (rami nel buio, ai bordi dell'abisso e the necklace). Parallelamente alla narrativa, Ciarletta coltiva anche la passione per il genere poetico pubblicando la foresta delle rose scarlatte (Plectica), tra miti e silenzi (Aracne editrice), Iridi (paguro edizioni) e come radice, anno 2017, (paguro edizioni). La poesia porta Ciarletta a classificarsi in svariati premi letterari come il premio Carmine Manzi (Accademia di Paestum), il premio siciliano Parnaso, Angelo la Vecchia, il premio campano Madonna dell'Arco, e il gran premio della poesia di Sestriere.